04/03/10
04/03/10
TRILOGIA HOROVITZ
Tre atti unici di Israel Horovitz
L’INDIANO VUOLE IL BRONX (1968) Regia di Luke Leonard (Stati Uniti)
BEIRUT ROCKS (2006) Regia di Hyunjung Lee (Corea)
EFFETTO MURO (2009) Regia di Andrea Paciotto (Italia)
Con: Francesco Bolo Rossini, Giorgio Marchesi, Simonetta Solder, Enrico Salimbeni, Nicole Sartirani
Musiche originali di Rolando Macrini
Scenografia Paolo Liberati
Produzione Adriana Garbagnati
Traduzione e adattamento Andrea Paciotto
Supervisione Edoardo Erba
Costumi e assistente alla regia Chiara Sabatini
Un progetto di OFFUCINA ECLECTIC ARTS e LA MAMA UMBRIA INTERNATIONAL
Realizzato con la collaborazione e il sostegno di:
Regione Umbria, Comune di Spoleto, Teatro Stabile dell’Umbria, La MaMa E.T.C. (New York), Università del Texas (Austin, U.S.A), Università di Dankook (Seoul, Corea), Monk Parrots (New York, U.S.A.), C-Virus (Seoul, Corea)

DEBUTTO 6 SETTEMBRE 2009, Spoleto Teatrino delle Sei
all’interno della manifestazione SPOLETO ESTATE
REPLICHE
12, 13, 19, 20 settembre 2009, Spoleto, Teatrino delle Sei
14 Gennaio 2010, Nocera Umbra Teatro Cottoni
15 Gennaio 2010, Trevi, Teatro Clitunno
13 Febbraio 2010 Perugia, teatro Bertold Brecht
Tre atti unici di straordinaria intensità, tradotti e messi in scena per la prima volta in Italia da tre registi di provenienze culturali e geografiche diverse, Stati Uniti, Italia e Corea. Un gruppo di 5 attori si succedono nell’interpretare i vari personaggi dei tre testi.
Il risultato è coinvolgente, toccante e visivamente suggestivo.
Lo spettacolo ha un ché di esplosivo.
Gianfranco Capitta – Manifesto
Una grande prova di maestria e di sostenuto agonismo attoriale.
Giuseppe Distefano – Il Sole 24 ore
Tre drammi di grande pathos e di straordinaria intensità.
Anna Lia Sabelli Fioretti – Corriere dell’Umbria
Lo spettacolo in prima nazionale al teatrino delle Sei di Spoleto è stato accolto con grande entusiasmo e partecipazione dal pubblico. A colpire gli spettatori è stata la forza dei testi esaltata da una suggestiva messa in scena e dalla bravura di cinque giovani attori sotto la direzione di tre diversi registi.
Antonella Manni – Il messaggero