Servitore di due Padroni,
ovvero la commedia del doppio gioco
Servitore di due Padroni,
ovvero la commedia del doppio gioco
Una rivisitazione del classico di C. Goldoni, Venezia Biennale Teatro 2007
Adattamento Andrea Paciotto, Jovan Cirilov e Susanne Winnaker
Regia Andrea Paciotto
Drammaturgia Susanne Winnacker
Traduzione Jovan Cirilov
Musica dal vivo Alexandra Anja Djordjevic
Musica elettronica e media design Jan H. Klug
Production Design Mia David Zaric
Video Jan H. Klug e Andrea Paciotto
Disegno luci Andre Pronk
Disegno del suono Nikola Pejovic
Costumi Snežana Kovacevic
Interpreti
Slobodan Ljubicic, Bojana Zecevic, Vahidin
Prelic, Vladimir Kurcubic, Goran Smakic,
Igor Borojevic, Divna Maric, Tanja Jovanovic
Musicisti
Petar Zivanovic (violino), Sava Djuric (fagotto), Ivan Rankovic (clarinetto)
co-produzione
Biennale di Venezia, BITEF Teatro, Teatro Nazionale di Uzice,
Grand Theatre Groningen, Offucina Eclectic Arts,
Un allestimento che trasferisce la storia goldoniana alla realtà odierna della Serbia, operando una traduzione geografica e temporale, oltre che linguistica, che trasforma l’opera in una commedia ironica e feroce sul profitto e sul doppio gioco. La riscrittura è stata realizzata a sei mani dal regista Andrea Paciotto, insieme a Susanne Winnacker e Jovan Cirilov, che ha curato anche la traduzione in lingua Serba.
Ne scaturisce una vicenda attualizzata, in cui lo spirito balcanico e la pungente ironia serba, si sposano con la grazia e lo humor goldoniani, dando vita ad una gioco divertente e feroce. La messa in scena è realizzata attraverso una tessitura dinamica di azioni, immagini, musiche dal vivo, ambientazioni sonore elettroniche e contributi video. Questi elementi servono a collegare le diverse parti del racconto, come in una sorta di ricostruzione investigativa. Forniscono gli indizi necessari per capire i punti oscuri della storia, soprattutto per quello che riguarda l’omicidio di Federigo e le relazioni tra i personaggi coinvolti in questo crimine. Il Servitore di Goldoni inizia proprio questo assassinio. Ma anche se lo stesso autore non approfondisce molto la storia del morto e preferisce concentrarsi sul personaggio del servitore, in realtà il primo è l’evento centrale da cui scaturisce tutto il susseguirsi delle situazioni, tutte le peripezie e gli scambi di persona che costituiscono la ricchezza di questa piece teatrale. La commedia si tinge perciò di toni scuri, che evidenziando i contrasti e l’ambigua doppiezza delle situazioni e dei personaggi.
Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di: Biennale di Venezia, Ministero della Cultura Serba, Città di Uzice, Città di Belgrado, Ambasciata della Repubblica Serba in Italia, Istituto di Cultura Olandese di Belgrado, Istituto Italiano di Cultura di Belgrado
(debutto) Luglio 2007, Venezia - Biennale Teatro
Luglio 2007, Cividale del Friuli - Mittelfest
Settembre 2007, Belgrado - Bitef Festival
Novembre 2007, Uzice - Teatro Nazionale (in repertorio)
Agosto 2008, Budva - Summer Festival