L’AUTORE
ISRAEL HOROVITZ
Drammaturgo americano estremamente prolifico, Horovitz ha scritto oltre settanta testi teatrali, di cui molti tradotti e messi in scena in più di trenta lingue diverse.
Tra i suoi testi più conosciuti ci sono a livello internazionale: Line (in scena a New York da 36 anni), The Indian Wants The Bronx (per il quale ha vinto il premio Obie come migliore opera teatrale, con un cast che comprendeva due giovani e ancora sconosciute star del cinema americano: John Cazale e Al Pacino; questo spettacolo faceva parte di tre lavori presentati nel 1968 al Festival di Spoleto), Rats, Morning, The Primary English Class, The Wakefield Plays, The Widow’s Blind Date, Today I Am A Fountain Pen, Park Your Car In Harvard Yard (attualmente in scena a Parigi e Praga; da questo testo Horovitz ha tratto la sceneggiatura per un film con Julianne Moore), North Shore Fish, Fighting Over Beverley, Lebensraum (accolto trionfalmente a Parigi nella passata stagione), e My Old Lady (in scena a Parigi, con Line Renaud e Samuel Labarthe). Tra quelli più recenti: Free Gift, Stations of the Cross, One Under, 50 Years of Caddieing, Speaking Well of the Dead, Unexpected Tenderness, Fast Hands, Security, A Mother’s Love, Sins of the Mother, The Fat Guy Gets the Girl, Cat-Lady, The Dance Play, The Race Play, Hotel Play, The Audition Play, 2nd Violin, Beirut Rocks, The Secret of Mme. Bonnard's Bath, The P-Word, e Compromise. Fino ad ora, solamente pochi di questi testi sono stati tradotti e messi in scena ini Italiano.
Israel Horovitz ha scritto sceneggiature per numerosi film, tra questi: Author! Author! (un film largamente autobiografico con Al Pacino, nella parte di un drammaturgo che non riesce a far produrre i suoi testi teatrali a Broadway, ma che si scontra con la realtà di dover mantenere una famiglia numerosa), The Strawberry Statement (Fragole e Sangue, un film tratto da un romanzo giornalistico di James Simon Kunen che parla della rivolta studentesca degli anni sessanta; Vincitore nel 1970 Premio della giuria al Film Festival di Cannes), Sunshine (scritto insieme a Istvan Szabo; film vincitore del European Academy Award come migliore sceneggiatura), James Dean (una biografia dell’attore; film nominato per EMMY award). Ha inoltre scritto, diretto ed interpretato il documentario 3 Weeks After Paradise. Horovitz ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: due OBIE awards, un premio alla carriera Prix de Plaisir du Théâtre, un Prix Italia premio internazionale per programmi radiofonici, un Sony Radio Academy Award (per il radiodramma Man In Snow), un Premio come migliore sceneggiatore dal Writers Guild del Canada, un Christopher Award, due Drama Desk Award, un premio letterario dell’American Academy of Arts and Letters, un Elliot Norton Prize, un premio alla carriera dall’Associazione ebraica B’Nai Brith, un premio letterario del Washington College, un Dottorato Honoris Causa in Letteratura dal Salem State College, un Literary Lights Award dalla Boston Public Library, un Walker Hancock Prize, e molti altri.
Horovitz ha servito per trenta anni come direttore artistico della Gloucester Stage Company di Gloucester, Massachusetts, da lui fondato nel 1979. Nel 1975 ha inoltre fondato il New York Playwrights Lab, di cui è ancora oggi direttore artistico, un’associazione che ha la missione di stimolare ed incoraggiare importanti e riconosciuti autori americani a scrivere per il teatro.
I REGISTI
ANDREA PACIOTTO
Regista che si occupa di spettacoli teatrali e progetti culturali in ambito internazionale, con una particolare attenzione verso il teatro contemporaneo, l’interdisciplinarietà e l’applicazione delle nuove tecnologie. Ha iniziato a studiare teatro come attore, presso la Scuola del Centro Universitario Teatrale di Perugia e presso la Fondazione Pontedera Teatro. Dopo aver lavorato come attore e performer sia in Italia che all’estero, nel 1994 ha scelto di concentrarsi sulla regia. Ha continuato gli studi a New York, dove ha ricevuto una laurea in Teatro (B.A.) ed un Master in regia (M.F.A.) dalla City University of New York-Brooklyn College. In seguito, è stato selezionato per un progetto biennale di ricerca presso il centro DasArts, Advance Reasearch Center in Theatre and Dance dell’Università di Amsterdam, sull’applicazione delle nuove tecnologie nel campo della performance dal vivo.
La sua esperienza internazionale è iniziata, grazie all’incontro con Ellen Stewart, fondatrice e direttrice artistica del teatro La MaMa di New York, con cui è nata una collaborazione che continua da ormai venti anni. In Europa Andrea ha collaborato con diversi teatri ed organizzazioni, producendo e presentando i suoi lavori in Italia, Olanda, Germania, Austria, Turchia, Serbia, Svizzera, Polonia, Bosnia Herzegovina e Macedonia. In Italia le sue regie sono state presentate, tra gli altri, al festival Internazionale di teatro de La Biennale di Venezia, al Mittelfest di Cividale del Friuli, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Andrea ha anche vissuto e lavorato in Messico, collaborando con diverse Istituzioni Culturali e gruppi indipendenti, in progetti che spaziano da spettacoli teatrali, eventi multimediali di grandi dimensioni, opere e spettacoli con artisti delle comunità indigene locali. E’ membro del Comitato per la formazione e l’educazione dell’Istituto Internazionale del Teatro (ITI-UNESCO). Come docente, ha tenuto corsi di vari livelli e specializzazione, su diversi aspetti dell’arte teatrale e multimediale sia in Italia che all’estero presso La MaMa di New York e Spoleto, il Centro Universitario Teatrale di Viterbo, il DasArts Center for Advance Research in Theatre and Dance di Amsterdam, l’Accademia di Arte Drammatica di Maastricht, la Escuela Nacional de Danza di Città del Messico, l’Università delle Arti di Belgrado e i Teatri Nazionali di Belgrado e Banja Luka. Dal 2004 Andrea è tornato a vivere in Italia ed ha fondato a Spoleto OFFUCINA ECLECTIC ARTS, una organizzazione che si dedica all’ideazione, produzione e presentazione di creazioni artistiche nel campo delle arti dello spettacolo, della produzione audiovisiva e del design di eventi multidisciplinare.
LUKE LEONARD
Nato a Huston, ha iniziato gli studi di teatro in Texas, prima di trasferirsi a New York, dove ha ricevuto un laurea in Teatro come attore da Brooklyn College e ha vissuto per 12 anni lavorando per il teatro e per il cinema come attore, autore e regista. Ha successivamente ricevuto un Master di regia presso l’Università del Texas di Austin. Il suo interesse per le arti visive, lo ha portato inoltre a lavorare per otto anni in una famosa galleria d’arte di New York. Parallelamente ha fondato una compagnia teatrale, aperto un teatro e prodotto diversi lavori originali. Ha studiato con il leggendario regista sperimentale Joseph Chaikin, con Anne Bogart e la sua SITI Company, e ha trovato inspirazione dall’incontro con artisti contemporanei quali GAle GAtes. Tra gli spettacoli di cui ha curato la regia sono: BAD PENNY di Mac Wellman (The Blanton Museum of Art), WHY KOREANS DON'T HUG di Soo-Jin Lee (The Lab Theatre), BEAT VOICES spettacolo parallelo con tre mostre di arti visive ON THE ROAD WITH THE BEATS (The Harry Ransom Center), OUR LADY OF 121ST STREET di Stephen Adly Guigis (The Lab Theatre).
Nel 2009 ha lavorato come assistente di Robert Wilson nello spettacolo SONETTO, che ha debuttato al Berliner Ensemble in Germania. Nella primavera del 2010 debutterà una nuova opera da lui diretta, THE DIFFICULTY OF CROSSING A FIELD, di Mac Wellman e David Lang. È direttore artistico della compagnia newyorkese Monk Parrots.
HYUNJUNG LEE
Hyunjung Lee è regista e direttore artistico della compagnia C-Virus di Seould, Corea. Nonché, professore nella Scuola di Teatro e Cinema della Dankook University. Ha iniziato i suoi studi di storia, recitazione e scenografia in Corea, per poi trasferirsi negli Stati Uniti dove ha ricevuto un Master di Teatro dalla New York University e un Master in regia dalla Columbia University a New York. Nel 2002 è stata selezionata come regista per il prestigioso Lincoln Center Theater Directors Lab. Ha inoltre approfondito le tecniche Suzuki e Viewpoints con la SITI Company di Anne Bogart.
Come regista ha realizzato numerosi spettacoli presentati in importanti teatri sia negli Stati Uniti che in Corea, su testi di Ionesco, Chekhov, Shakespeare, Garcia Lorca, Fassbinder, Muller, Shepard, tra gli altri. Hyunjung Lee ha inoltre precedentemente curato la regia di Line, di Israel Horovitz.
GLI ATTORI
GIORGIO MARCHESI
Attore con una notevole esperienza sia in ambito teatrale, che nel cinema e nella televisione. Nato a Bergamo, inizia la sua formazione attoriale attraverso un Corso di Formazione Professionale a Padova, presso il Bel Teatro, con i quale lavora per i primi tre anni. Successivamente, continua con le prime esperienze professionali a Bergamo, creando suoi spettacoli in maniera indipendente en interpretando i primi ruoli di fronte alla macchina da presa. Nel 2002 l’inevitabile trasferimento a Roma dove comincia subito a lavorare in televisione per Disney-Channel e per Rai tre. In televisione ha lavorato come attore per diverse fiction: Elisa di rivombrosa, La figlia di Elisa, Dove osano le quaglie, I liceali, Intelligence, Il bene e il male, Un posto tranquillo, Ultimo rigore. Nel cinema ha lavorato con registi quali Ozpetek, Franchi, Hernandez, Abbrams, Vai, Stevanon. In teatro invece ha lavorato con De Bei, Buontempo, Capolicchio, Giuffrè, Salines, Barbera, Bianco, Staach, Mescolini, Terrani, Innocente.
FRANCESCO “BOLO” ROSSINI
Nato a Perugia. Lavora da più di un ventennio lavora nel campo teatrale, dove spazia dal classico all’avanguardia, dalla ricerca al cabaret d’autore. Formatosi presso la scuola del Teatro Stabile a Perugia, negli anni Ottanta fa le sue prime esperienze con la Compagnia Fontemaggiore diretta da Giampiero Frondini e ottiene i primi riconoscimenti (Premio ETI Scenario nel 1991) con il gruppo Area Piccola, da lui fondato nella città umbra. Negli anni successivi sono importanti le esperienze milanesi al Piccolo Teatro con Paolo Rossi e Giampiero Solari e col Teatro dell’Elfo diretto da Elio De Capitani e Ferdinando Bruni. Nella seconda metà degli anni Novanta incontra Luca Ronconi, con il quale lavora in diversi spettacoli, non ultime le produzioni per i XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006. Ha affrontato ruoli di rilievo come Amleto, Woizeck e altri problematici personaggi, ma è nei ruoli comici come Arlecchino o certi “fool” shakespeariani che trova il suo maggiore interesse. Nascono così le collaborazioni con artisti come David Riondino e Dario Vergassola o musicisti, classici e non, per una serie di esperienze di interplay che vanno dalla lettura all’improvvisazione. Lavora anche per il cinema, con registi come Liliana Cavani e Pupi Avati, e per la televisione, dove lo troviamo in diverse serie (Elisa di Rivombrosa, La Squadra, R.I.S., Terapia d’urgenza). Attualmente è impegnato nello Smemorato di Collegno per la regia di Maurizio Zaccaro ein Nebbie e delitti con Luca Barbareschi.
ENRICO "CHICCO" SALIMBENI
Attore, autore e regista, nasce a Castelnovo né Monti il 2 febbraio 1965. Dopo un'esperienza con il Centro Universitario Teatrale di Parma, esordisce nel serial televisivo "È proibito ballare" di Pupi Avati. Da allora ha recitato in numerosi film e cortometraggi: "Le voci della Luna" di Federico Fellini, "Ragazzi Nervosi" di Anselmo Sebastiani, "I divertimenti della vita privata" di Cristina Comencini, "Spareggio con l'assassino" di Gianni Lepre, "L'Amore di Rada" di Guido Tosi, "Abissinia" di Francesco Martinotti, “Distretto di Polizia”, "Il cielo è sempre più blu" e “Asini” di Antonello Grimaldi "Camerieri" di Leone Pompucci, “La figlia di Elisa: ritorno a Rivombrosa” di Stefano Alleva, “I liceali 2” di Lucio Pellegrini, "Vent'anni dopo" di Ivano de Matteo, "Ma quando arrivano le ragazze" di Pupi Avati, "Artemisia" di Agnèse Merlet, "Radiofreccia" e “Una vita da mediano” di Luciano Ligabue, “Baaria” di Giuseppe Tornatore. Alla professione di attore alterna anche quella di autore e regista di spot pubblicitari e cortometraggi, tra i quali "La travagliata storia di un uomo tranquillo come Palombo", “Perquisizione” e "Dobra Sgnobra", con cui vince il Festival Cortinametraggi e il Cortoimolafestival. In Teatro partecipa a “Il giallo è servito” di Gabriele Corsi e Pippo Chillico e “God save the Punk” di Carmen Giardina, Aldo Vinci, Marco Odino. Scrive inoltre diverse sceneggiature per cortometraggi, Format e Lungometraggi e dirige Spot Pubblicitari.
SIMONETTA SOLDER
Nasce in Austria e cresce in Friuli Venezia Giulia. Dopo aver conseguito il diploma come interprete in tedesco, lavora per alcuni anni in svariate coproduzioni italo-tedesche in veste di dialogue coach. Si trasferisce poi a vivere negli Stati Uniti, a New York, dove resterà per sei anni. Studia come attrice al HB Studio con Salem Ludwig, Anne Jackson, Austin Pendleton e con Marcia Haufrecht al CBT Theatre e allo Steppenwolf Theatre di Chicago.
Tornata in Italia lavora in teatro (Pressburger, Salines, Palla), in televisione e al cinema (Il mistero di Lovecraft di Federico Greco, La terza madre di Dario Argento, Sbirri con Raul Bova).
NICOLE SARTIRANI
Nata a Bergamo il 15/10/1983 e diplomata nel 2003 al “Corso per attore” di Teatro Prova – Bergamo con E. Vicoli (mimo), F. Cugini (dizione), S. Mecca (metodo Stanjslavskij) M. Brembilla (metodo Grotowskij), M. Bucci (danza), S. Barbieri (regia). Ha poi svolto numerosi Seminari e workshop in recitazione e teatro sia in Italia che all’estero. Ha partecipato come attrice in diverse opere tra cui “L’Orlando Furiioso” regia di O.Castagna “Amleto” regia di M. Ruggiero “L’oboe d’amore” regia di L. Barba “Puzzolo” regia di A.Astolfi “Il Profumo” regia di F. Giuffrè “Un Don Giovanni per Mozart” regia di A. Salines. Ha poi partecipato prodotto alcuni video e cortometraggi, “Ponte Radio” di M.Nasini e L. Macioce “L’immagine di Te” di M. Bertocci “Paolo VI” di F. Costa.
COLLABORATORI & PRODUZIONE
ADRIANA GARBAGNATI (produzione)
Si occupa dell’organizzazione, produzione, management di Spettacoli ed eventi artistici e culturali. Esperta in politiche e finanziamenti nazionali ed Europei. Responsabile di progetti nazionali ed Europei, gestione di progetti, back stopping e amministrazione.
Per circa quindici anni si è occupata del coordinamento e la gestione di progetti europei per la società BBJ Italia ed ha lavorato come consulente nella realizzazione di programmi di scambio internazionali e programmi di azione finanziati dall’Unione Europea. Si è occupata inoltre dell’organizzazione ed attuazione di seminari di formazione e perfezionamento per istituti di formazione italiani in ambito europeo. Dal 2005 collabora nella direzione organizzativa di Offucina Eclectic Arts, occupandosi del coordinamento e gestione di tutti i progetti artistici e culturali sia in Italia che all’estero.
ANDREA JEVA QUACQUARELLI (autore/organizzazione)

Diplomato nel 1980 come attore alla Civica Scuola d'arte drammatica “Piccolo Teatro” di Milano (attuale “Paolo Grassi”). Dal 1982 al 1985 lavora come attore e amministratore di Compagnia con Carlo Cecchi, al Teatro Niccolini di Firenze. Dal 1986 in poi alterna con Compagnie primarie italiane il lavoro di attore e di amministratore di Compagnia (Gruppo della Rocca; Teatro Stabile di Genova; Music2 - Teatro Sistina di Roma) con artisti come Paolo Rossi, Gastone Moschin, Alberto Lionello, Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli, Gianfranco Jannuzzo, Claudia Koll, Pippo Baudo, Lello Arena, Gigliola Cinguetti, Don Lurio, Gino Landi, ecc.). Nel 1998 e 1999 è Responsabile Amministrativo di “Spoleto Festival”. Dal 2000 collabora come organizzatore in vari spettacoli (VACANZE ROMANE, regia di Pietro Garinei, con Massimo Ghini e Serena Autieri; LENNON & JOHN con Giuseppe Cederna e Giampiero Ingrassia; …E MENO MALE C HE C'E' MARIA, regia di Pietro Garinei, con Enrico Montesano e Barbara D'Urso; ecc.). Nel 2008-2009 è l’Organizzatore Generale della Soc. Giacaranda, direzione artistica Maurizio Costanzo con cui organizza anche il TODI ARTE FESTIVAL 2008. Dal 1989, dopo esperienze come autore di radiodrammi (RAI), inizia la sua attività di drammaturgo mettendo in scena diversi lavori, alcuni dei quali lo vedono impegnato come regista. Fra i lavori rappresentati segnaliamo: “CUCCIOLI”, 1989, al Teatro di “Porta Romana” di Milano, regia di Giampiero Solari; “UNA SPECIE DI GIOCO”, 1996, (titolo in inglese, “SORT OF A GAME”) rappresentato al “Fringe Festival” di Edimburgo in lingua inglese, regia di Giampiero Solari; “AIUTAMI, AIUTO, AIUTAMI”, 2001, nella rassegna di drammaturgia contemporanea “Ettore Petrolini” al “Teatro Sette” di Roma, regia di Massimo Natale (premio come miglior spettacolo); “ISOLE”, 2002, al “Theater Im Keller” di Graz (Austria), in lingua tedesca, regia di Norbert Hainschek. QUARTETTO BLUES, 2004, nell'ambito del Festival delle Nazioni di Città di Castello prodotta dalla Compagnia "Politheater" di Città di Castello (nel 2005 lo spettacolo vince la Targa UILT Campania attribuita dalla giuria tecnica nell'ambito del Premio Sele d'Oro Edizione 2005). Attualmente alterna il lavoro di organizzatore teatrale, insegnante e drammaturgo
ROLANDO MACRINI (Compositore)
Rolando Macrini ha realizzato numerosi spettacoli messi in scena a in Italia e all’estero. Tra gli altri Il Grande Inquisitore, Hamletmaschine, La Fattoria degli Animali andato in scena nel 2003 al Teatro La MaMa di NY, e Galileo (progetto vincitore del premio Giovani Artisti Italiani del MIBAC nel 2005) realizzato in collaborazione con il Dzinot Theatre (Macedonia), La MaMa di New York e l’Università di Viterbo. Nel 2009 ha dedicato buona parte del suo lavoro a Bulgakov, realizzando la messa in scena di Cuore di Cane e Le Uova Fatali con il Ariel Theatre in Romania. Come compositore ha scritto diversi pezzi per opere teatrali e suona e collabora come musicista con diversi gruppi. Da anni con il Centro Universitario Teatrale di Viterbo, conosciuto per le sue opere dal carattere sperimentale, musicale e visivo.
PAOLO LIBERATI (scenografo)
Dopo aver ottenuto i diplomi dall’Istituto d’Arte di Terni, dalla Scuola del Design di Roma e dall’Accademia di Belle Arti di Roma con Toti Scialoja e Alberto Boatto, aderisce alle teorie dello storico del Teatro d’Avanguardia con Giuseppe Bartolucci, per un teatro d’arte e di poesia. Ha realizzato oltre 20 opere teatrali e numerose performance come creatore, interprete e designer, presentati in importanti rassegne e festival nazionali ed internazionali.
Parallelamente al lavoro teatrale Paolo Liberati ha portato avanti una lunga ricerca pittorica, realizzando numerose mostre personali e collettive: